Il caso riguarda l'installazione di sistemi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro.
Nello specifico un datore di lavoro installava, all'interno dell'azienda, 16 telecamere al fine di controllare l'accesso nei locali ed utilizzarle come deterrente per eventi criminosi nonché per controllare i lavoratori nello svolgimento delle loro mansioni.
In primo grado l'imputato veniva condannato al pagamento…
