Il caso riguardava una azione di risarcimento che un padre, sia in nome proprio che in nome della figlia minore, proponeva nei confronti della Asl. Nello specifico chiedeva il risarcimento dei danni subiti dalla figlia a seguito dei trattamenti sanitari effettuati presso la divisione di odontoiatria dell'ospedale.
In primo grado la richiesta veniva rigettata, in…
