Il caso concerne un lavoratore agricolo che decedeva a causa di un colpo di calore e i rappresentanti legali della attività agricola venivano assolti stante l’assenza di qualsivoglia colpa generica e/o specifica.
Nel dettaglio – anche secondo quanto espresso dalla Corte di Appello - dovevano ritenersi valide le prescrizioni contenute nel documento di valutazione dei…
La vicenda in esame sorgeva a seguito di un infortunio sul lavoro.
Nello specifico il lavoratore riportava lesioni personali gravi da cui derivava una incapacità ad attendere alle occupazioni ordinarie per un periodo superiore ai 40 giorni.
L'evento si verificava durante l'utilizzo di un macchinario, in particolare di un muletto con il quale veniva spostata…
Con la pronuncia in esame la Suprema Corte torna sul tema dell'esposizione del lavoratore a polveri di amianto e sulla responsabilità del datore di lavoro.
La decisione si incentra sul nesso causale tra morte del lavoratore ed esposizione ad asbesto.
La vicenda riguardava una lavoratrice, addetta al montaggio di carrozze ferroviarie, la quale risultava affetta…
Con la sentenza n. 7844 del 29.3.2018 la Corte di Cassazione stabilisce che il datore “è tenuto ad evitare situazioni stressogene che diano origine ad una situazione che possa, presuntivamente, ricondurre a una forma di danno alla salute anche in caso di mancata prova di un preciso intento persecutorio. Lo stress forzato può arrivare dalla…
Con questa importante sentenza della Corte di Cassazione – sez. Lavoro n. 4211/2016 – viene stabilito il principio secondo cui il datore di lavoro non vigliare sui dipendenti che non rispettano il divieto di fumare e ritenere di essere in regola con la legge per il solo fatto di aver predisposto qualche circolare anti-fumo. Il…
