Un imprenditore, condannato per il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali, contestava la condanna ed adiva la Suprema Corte.
L'uomo riteneva, infatti, che il reato non fosse configurabile considerata l'insussistenza dell'elemento soggettivo.
Nello specifico l'imprenditore affermava che l'esposizione debitoria aveva creato dei problemi di liquidità tali da rendergli impossibile l'adempimento dell'obbligazione nei confronti dell'ente…
Il caso riguardava un soggetto, imputato del reato previsto dall'art. 2, comma 1 bis, della legge n. 638/1983, per omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali sulle retribuzioni dei dipendenti.
L'imputato veniva condannato sia in primo grado che in sede d'appello dove la decisione veniva confermata.
L'uomo ricorreva, pertanto, dinanzi alla Suprema Corte, dove, tramite…
