Con l’ordinanza n. 24204 del 29 agosto 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, si è pronunciata sul delicato tema dell’utilizzo in giudizio delle comunicazioni personali dei lavoratori rinvenute su dispositivi e sistemi informatici aziendali. La controversia traeva origine da un’azione promossa da una società nei confronti di alcuni ex dipendenti, ai quali venivano contestate condotte…
Il principio di diritto
Con l'ordinanza in commento, la Sezione Lavoro della Cassazione consolida un
orientamento già emerso negli ultimi anni in materia di patto di non concorrenza ex art.
2125 c.c., tracciando una netta linea di demarcazione tra due distinte cause di nullità del
patto: quella relativa alla determinatezza-determinabilità del corrispettivo (ex art. 1346
c.c.) e quella attinente alla…
La sentenza del Tribunale di Pisa n. 709/2026 affronta uno dei temi più delicati del diritto del lavoro: il confine tra appalto genuino e mera fornitura di personale.
Due lavoratori, rappresentati e difesi dall’Avv. Carlo Cavalletti e dall’Avv. Giacomo Pasquinucci, formalmente assunti da società appaltatrici, sostenevano di aver lavorato per anni come se fossero dipendenti…
La Corte d’appello ha confermato una condanna ad una nota multinazionale per aver tenuto comportamenti illegittimi nei confronti dei lavoratori.
La controversia riguarda i turni di lavoro notturni poiché, secondo il contratto collettivo nazionale di categoria (ccnl logistica, merci e spedizione), devono essere più corti di 15 minuti rispetto a quelli diurni. In pratica il…
La Corte d’Appello di Milano, con la sentenza n. 1034/2025 del 10 dicembre 2025, stabilisce che spetta all’insegnante ricorrente la monetizzazione delle ferie per averlo obbligato a fruirne nei giorni non festivi delle vacanze natalizie di carnevale e pasquali e condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento di più di 10 mila euro per…
La Suprema Corte di Cassazione stabilisce i principi in forza dsel quale il datore ha la possibilità di effettuare verifiche e controlli su strumenti informatici in caso di anomalie.
Il caso concerneva un dipendente che impugnava il licenziamento del datore che aveva eseguito un controllo effettuato, a seguito del sospetto di operazioni anomale, sul suo…
Un lavoratore subordinato veniva licenziato per aver usato dei beni aziendali al fine di costruire una cornice durante l’orario di lavoro.
Al dipendente veniva irrogato il provvedimento disciplinare del licenziamento e dopo essere risultato soccombente nei primi due gradi di giudizio ricorreva dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione.
La Corte ha affermato, dopo aver stabilito…
La Corte di Cassazione in data 08.11.2021 con la sentenza 32473, di forte impatto sociale, escludeva l’indennizzo dell’infortunio avvenuto durante la pausa caffè.
La vicenda traeva origine dalla causa intentata da una impiegata della Procura della Repubblica di Firenze contro l’Inail: parte attrice cadeva durante il tragitto di ritorno dalla “breve pausa caffè” e agiva…
Con la sentenza in commento la Suprema Corte ritorna sul tema della ripartizione dell'onere probatorio tra lavoratore e datore di lavoro a seguito di [.....]
Commento dell'Avv. Carlo Cavalletti Iscritto all’Albo Avvocati Cassazionisti
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La sentenza in esame affronta il tema del diritto al risarcimento danni per il lavoratore adibito a mansioni inferiori.
Nello specifico la Corte analizza il momento a partire dal quale il lavoratore matura il diritto.
I fatti di causa riguardavano un lavoratore il quale agiva in giudizio al fine di ottenere il risarcimento danni derivante…
