Il caso riguardava una lavoratrice la quale, al rientro del periodo di maternità, veniva adibita a mansioni inferiori rispetto a quelle precedentemente svolte.
La donna agiva in giudizio al fine di ottenere le differenze retributive ed il risarcimento del danno.
La domanda, accolta in sede di appello, escludeva però la natura discriminatoria del comportamento posto…
Nella vicenda in esame la Cassazione analizza la questione relativa al risarcimento da demansionamento e da illegittima collocazione del lavoratore in cassa integrazione.
Il caso traeva origine a seguito di giudizio promosso da una lavoratrice con il quale la stessa sosteneva l'illegittimità della collocazione in CIG, tra febbraio 2009 e maggio 2011, con conseguente diritto…
Una lavoratrice agiva in giudizio al fine di ottenere il risarcimento del danno da dequalificazione professionale subita.
La ricorrente rilevava che, nel periodo oggetto di contestazione, la stessa, pur essendo inquadrata nel ccnl di riferimento, era stata adibita a mere mansioni materiali di riordino e sistemazione.
La società, datrice di lavoro, contestava quanto sostenuto dalla…
Il danno da demansionamento non è automatico. (Corte di Cassazione, Sezione Lavoro n. 6941 pubblicata l'11 marzo 2020).
Il caso in esame traeva origine da un giudizio instaurato da un lavoratore nei confronti della società datrice di lavoro.
Il dipendente chiedeva il reintegro nel posto di lavoro, nelle sue mansioni di analista informatico, nonché la…
