Un lavoratore subordinato veniva licenziato per aver usato dei beni aziendali al fine di costruire una cornice durante l’orario di lavoro.
Al dipendente veniva irrogato il provvedimento disciplinare del licenziamento e dopo essere risultato soccombente nei primi due gradi di giudizio ricorreva dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione.
La Corte ha affermato, dopo aver stabilito…
Il caso in esame aveva ad oggetto la contestazione di una sanzione disciplinare irrogata ad una lavoratrice.
La dipendente, soccombente in primo grado, impugnava la pronuncia dinanzi la Corte di Appello assistita e difesa dagli avvocati Carlo Cavalletti e Irene Vannozzi.
Nello specifico la difesa rilevava l'illegittimità della sanzione per violazione dell'art. 7 della legge…
