COMMENTO SENTENZA N. 12928 DEL 10/05/2024 DELLA III SEZIONE CIVILE DELLA CORTE DI CASSAZIONE
Oggetto di questa sentenza è l’estensione delle cause di sospensione della prescrizione ex art. 2941 c.c. ai coobbligati solidali.
La Suprema Corte ha affermato che l’art. 1310, comma 2, c.c.- ove dispone che «La sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei…
La sentenza in esame affronta il tema della responsabilità penale del padrone di un cane nel caso in cui questo morda un soggetto per difesa.
Nello specifico la proprietaria di un cane, imputata per lesioni colpose, veniva condannata dal Giudice competente, per omessa custodia del proprio animale, il quale mordeva alla gamba un bimbo arrecandogli…
on la decisione in esame la Cassazione ritorna sul tema del consenso informato e sulle modalità di acquisizione affinchè il paziente riceva una adeguata informazione.
Nel caso di specie, due soggetti formulavano richiesta di risarcimento danni, dinanzi al Tribunale competente, a seguito della morte di una congiunta avvenuta dopo una operazione.
La questione giungeva dinanzi…
Il caso riguarda l'installazione di sistemi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro.
Nello specifico un datore di lavoro installava, all'interno dell'azienda, 16 telecamere al fine di controllare l'accesso nei locali ed utilizzarle come deterrente per eventi criminosi nonché per controllare i lavoratori nello svolgimento delle loro mansioni.
In primo grado l'imputato veniva condannato al pagamento…
Con la decisione in esame la Suprema Corte affronta il tema della vendita di un immobile, quando questo è stato ricevuto dal venditore tramite donazione.
In particolare il caso analizza la questione dal punto di vista del promissario acquirente ignaro della provenienza dell'immobile al tempo della stipulazione del contratto preliminare.
Il promissario acquirente, appreso, solo…
La Suprema Corte con l'ordinanza in commento, ritorna sul tema del risarcimento del danno da cd micropermanente e sulla necessità dell'esame clinico strumentale ai fini della liquidazione del danno.
Il caso traeva origine da un appello, proposto da un automobilista, il quale, a seguito di un incidente stradale, chiedeva il risarcimento dei danni subiti.
La…
Il caso in esame concerne la configurabilità del reato di diffamazione nel caso in cui il soggetto, a cui sono rivolte le espressioni, potenzialmente lesive, non sia identificabile.
Due soggetti venivano imputati del reato di cui all'art. 595 c.p. per aver affisso, alla finestra di loro proprietà, un cartello, contenente una espressione offensiva e posto…
Con la decisione in esame la Suprema Corte affronta il tema della responsabilità del medico apicale in caso di danni causati ai pazienti da personale da lui delegato.
Nel caso di specie un dirigente medico veniva accusato di aver contribuito al decesso di un paziente a seguito di alcuni errori diagnostici effettuati da altri medici…
Il caso riguarda un lavoratore - difeso dall'avv. Carlo Cavalletti - che aveva presentato denuncia-ispettiva presso la DTL la quale, a seguito di accertamenti, aveva emesso diffida accertativa a carico del datore di lavoro. Seguiva successiva notifica di atto di precetto cui però presentava opposizione il datore ssostenedo la pendenza in giudizio di una…
Si tratta di un ricorso promosso dal convivente e dai familiari dello stesso che lamentavano come la Corte di Appello avesse solo ricompreso, ai fini del risarcimento, i familiari di sangue senza considerare che la vittima in questione era stabilmente inserita, ormai da molti anni, nel nucleo familiare di essi ricorrenti e trattata come un…
