In materia di TFR, la Corte di Cassazione stabilisce che l’ex coniuge non ha diritto a una quota del TFR se questo è stato conferito in un fondo di previdenza complementare prima che fosse proposta la domanda di divorzio, poiché viene mutata la sua natura giuridica.
L’atto di conferimento del TFR al fondo pensione, se…
La vicenda in esame nasceva a seguito di giudizio promosso, dinanzi al Tribunale di Pisa, Sezione Lavoro, dove lo Studio Legale Cavalletti assumeva la difesa di uno dei soggetti convenuti.
Il caso traeva origine dalla domanda promossa da una lavoratrice, assunta, con contratto di collaborazione occasionale, avente ad oggetto animazione di contatto e assistente bagnanti, da una…
Il caso.
Con ricorso per la modifica delle condizioni di affido di minore ex art. 337 quinquies c.c., adiva il Tribunale di Livorno, volontaria giurisdizione per sentire dichiarare “l’affidamento esclusivo del minore al ricorrente con attribuzione dell’esclusivo esercizio della responsabilità anche con riferimento alle decisioni di maggiore interesse relative alla educazione, istruzione e salute ed a…
La sentenza oggetto del commento esamina la giurisprudenza di legittimità riguardo la ripetibilità delle somme corrisposte in favore del coniuge separato o ex coniuge che si rivelino, in un successivo giudizio, non dovute per vari titoli, indicando così un principio generale di ripetibilità o meno di dette somme.
MASSIMA: "In materia di famiglia e di condizioni…
La sentenza oggetto del commento è stata resa all’interno di una causa di opposizione a sanzione amministrativa in quanto notificata alla PEC professionale dell’opponente.
MASSIMA: è nulla la notifica di una multa elevata ad una persona fisica alla guida di un mezzo a lei intestato se effettuata all’indirizzo PEC aziendale della stessa
MASSIMA 2: è nulla la…
Il caso concerne un lavoratore che aveva inviato un messaggio ad un suo collega per comunicare la assenza dal lavoro e ritardava nell’inviare il certificato di malattia.
Chiamato a giustificare tale aspetto il lavoratore aveva riferito che l’eventuale problematica relativa alla consegna del messaggio era da ascrivere a problemi informatici e non alla sua responsabilità.…
Il caso in esame aveva ad oggetto l'accertamento della responsabilità medica per morte del feto.
La vicenda sorgeva a seguito di giudizio, promosso dai genitori e dai nonni, i quali agivano nei confronti della struttura sanitaria sostenendo, in relazione alla morte del feto, la responsabilità del personale medico e rilevando, altresì, come la gravidanza fosse…
Il caso riguardava un padre, imputato del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570 c.p. Il Giudice assolveva il genitore in quanto, in corso di causa, veniva accertato che lo stesso non aveva versato il mantenimento in quanto impossibilitato e, comunque, al figlio non erano mancati i mezzi di sussistenza.…
Con la decisione in esame la Suprema Corte ritorna sul tema della corretta qualificazione del rapporto di lavoro degli addetti alle consegne a domicilio.
Nel caso in esame una società in liquidazione proponeva gravame nei confronti dell'Inps e la Corte di Appello competente, a conferma della decisione di primo grado, ribadiva che, in riferimento ai…
Con la pronuncia in esame la Suprema Corte analizza la configurabilità dell'errore diagnostico da parte del medico nel caso in cui non abbia effettuato i controlli e gli accertamenti necessari al fine di formulare una corretta diagnosi.
Nel caso di specie il medico veniva condannato in primo grado per reato di omicidio colposo per aver…
