Il principio di diritto
Con l'ordinanza in commento, la Sezione Lavoro della Cassazione consolida un
orientamento già emerso negli ultimi anni in materia di patto di non concorrenza ex art.
2125 c.c., tracciando una netta linea di demarcazione tra due distinte cause di nullità del
patto: quella relativa alla determinatezza-determinabilità del corrispettivo (ex art. 1346
c.c.) e quella attinente alla…
La questione sorgeva a seguito di un giudizio instaurato al fine di dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Il Tribunale assegnava i figli all'ex marito e prevedeva la corresponsione da parte dello stesso di un assegno di mantenimento, pari ad € 200,00, per i figli e di un assegno divorzile, di pari importo,…
La sentenza in esame ha ad oggetto la validità dell'iscrizione ipotecaria da parte dell'agente di riscossione nei confronti di un contribuente senza preventiva comunicazione allo stesso.
Il contribuente dapprima proponeva ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale affermando che, gli accertamenti, posti alla base dell'iscrizione ipotecaria, erano stati impugnati e il contenzioso si era concluso in…
Nel caso in esame due soggetti instauravano un giudizio con il quale chiedevano la condanna del Ministero dell' Economia e delle Finanze all'equa riparazione per irragionevole durata di un processo amministrativo intrapreso dalla loro madre, poi deceduta.
La Corte di appello competente rigettava la domanda di indennizzo sia perchè non veniva fornita prova del pregiudizio…
La vicenda traeva origine da una promessa di vendita avente ad oggetto un terreno.
Nel caso di specie la società, promissaria acquirente, esercitava il diritto di recesso pertanto la vendita non andava a buon fine e il promissario venditore tratteneva la somma versata a titolo di caparra penitenziale.
Successivamente l'Agenzia delle Entrate emetteva un avviso…
La vicenda riguardava una società a responsabilità limitata indebitata con il fisco.
A seguito dell'infruttuosità del sequestro sui beni della società, risultata incapiente e in liquidazione, veniva disposto il sequestro per equivalente sui beni del legale rappresentante della società.
Il legale rappresentante, a mezzo del difensore, proponeva ricorso per Cassazione avverso il provvedimento del Tribunale…
La vicenda sorgeva a seguito di un reclamo, presentato da un debitore, avverso il decreto che respingeva l'istanza di omologazione del piano di rientro, previsto dalla legge n.3/2012 così come integrata dalla legge n. 221 del 2012.
Il Tribunale rigettava il reclamo in quanto, il piano presentato dal debitore, della durata di dodici anni, mal…
Con la sentenza in esame la Suprema Corte analizza la fattispecie di cui all'art. 572 c.p.
Nel caso di specie un operatore socio sanitario veniva sottoposto a misura cautelare del divieto di dimora, accusato, insieme ad altri dipendenti, del delitto di maltrattamenti nei confronti di anziani ricoverati presso la struttura.
La misura veniva disposta sulla…
La Corte di Cassazione si pronuncia sul diritto al risarcimento per il paziente che subisce un ritardo nell'erogazione della prestazione sanitaria.
La vicenda sorgeva a seguito di un ricorso presentato da un paziente, al quale, recatosi in ospedale per sottoporsi ad un ciclo di chemioterapia programmato, veniva annullato l'appuntamento per assenza del personale infermieristico. A…
a fattispecie analizzata dalla Suprema Corte, nella sentenza in esame, riguardava l'eventuale risarcimento del danno in casi di straining ovvero in casi di condotta offensiva, meno grave del mobbing, posta in essere dal datore di lavoro nei confronti del lavoratore.
In particolare l'analisi della Corte si incentrava sull'onere probatorio.
Il caso sorgeva a seguito di…
