
Affidamento condiviso derogabile se pregiudizievole per gli interessi del minore. (Corte di Cassazione, Sezione Civile n. 27591 del 11.10.2021
In un procedimento di separazione i giudici disponevano l’affido esclusivo del figlio minore alla madre.
Al padre veniva addebitata la separazione a causa del monopolio economico esercitato anche sullo stipendio della moglie.
L’uomo, a seguito della separazione, non aveva corrisposto il mantenimento nei confronti del figlio.
La Corte di Appello confermava la decisione di primo grado ribadendo la responsabilità in capo all’uomo della fine della relazione con conseguente addebito della separazione allo stesso e con l’obbligo di corrispondere € 100,00 al figlio a titolo di mantenimento.
A fondamento della decisione vi era il totale inadempimento del padre ragion per cui era stato avviato nei confronti dello stesso procedimento penale per violazione degli obblighi di assistenza familiare ai sensi dell’art. 570 c.p.
L’uomo ricorreva dinanzi alla Suprema Corte dove contestava l’addebito della separazione nei suoi confronti e non della moglie, che a suo dire intratteneva una relazione extraconiugale, l’omessa considerazione circa il tenore di vita della coppia in costanza di matrimonio nonché l’assenza di prova della situazione di svantaggio della donna.
Lamentava, altresì, l’affidamento esclusivo del figlio all’ex moglie.
La Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile per vari motivi.
In primo luogo gli Ermellini evidenziavano che l’addebito della separazione originava dalla condotta lesiva della dignità della donna la quale, essendo costretta a versare il suo stipendio nel conto corrente intestato al marito, veniva privata dei mezzi necessari per le esigenze di vita quotidiana. Condotta questa, antecedente alle contestazioni rivolte alla donna e che avrebbero fondato la richiesta di addebito formulata dal marito.
In merito alla contestazione dell’assegno la Suprema Corte rigettava il motivo per carenza di specificità confermando quanto deciso in sede di appello.
Per ciò che riguarda l’affido esclusivo del minore alla madre gli Ermellini hanno ritenuto corretta la decisione della Corte di Appello.
Nello specifico il mancato adempimento dell’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento integrava una condotta pregiudizievole nei confronti del minore che giustificava l’affidamento esclusivo alla madre al fine di tutelare l’interesse del minore stesso.
Avv. Carlo Cavalletti
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