Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Rapporto padre- figlio e lesione del diritto alla biogenitorialità. (Corte di Cassazione, Sezione Civile n. 28723 del 16.12.2020).

La decisione in commento si incentra sulla tutela del diritto alla biogenitorialità.

Il caso sorgeva a seguito di reclamo, presentanto da un padre dinanzi al Tribunale dei minori, e con il quale chiedeva la decadenza della madre dalla responsabilità genitoriale nonché l’allontanamento del figlio dall’abitazione materna.

Sia il Tribunale che la Corte di Appello rigettavano la richiesta del padre.

In sede di impugnazione venivano decisi gli incontri padre e figlio una volta al mese e sotto osservazione dei servizi sociali alla luce anche della CTU, disposta per valutare la capacità genitoriale della madre e la possibilità di recuperare il rapporto padre-figlio.

Il padre, a seguito delle decisioni negative, adiva la Suprema Corte dinanzi alla quale contestava, tra le altre cose, l’adeguatezza della madre ad educare il figlio nonché la mancata considerazione degli atteggiamenti della donna diretti ad escludere il padre dalla vita del figlio.

Parte ricorrente rilevava, altresì, che le decisioni prese dai giudici si basavano sull’incapacità del padre di relazionarsi con il figlio senza considerare i comportamenti della donna diretti ad alienare l’uomo.

La Suprema Corte accoglieva alcuni dei motivi sollevati, dichiarava assorbiti gli altri e rinviava alla Corte di Appello in diversa composizione.

A sostegno della pronuncia gli Ermellini richiamavano alcuni principi della CEDU in tema di biogenitorialità.

La Corte ricorda l’importanza del rispetto del principio di biogenitorialità quale diritto del figlio ad avere un rapporto equilibrato ed armonioso con entrambi i genitori.

In base a quanto sopra, per i Supremi Giudici, la Corte ha errato ritenendo la madre adeguata non indicando, tra l’altro, le ragioni per le quali la stessa ha allontanato il padre dal figlio.

Di rilievo risulta, anche, la mancata considerazione del comportamento oppositivo della madre in quanto condotta lesiva del diritto del minore alla biogenitorialità.

Commento dall’ Avv. Carlo Cavalletti 
Iscritto all’Albo Avvocati Cassazionisti

Via Fucini, 49 – 56125 Pisa
Via Martiri di Marzabotto, 15 –  56019 Vecchiano (PI)
Tel: 050540471
Fax. 050542616
www.studiolegalecavalletti.it
www.news.studiolegalecavalletti.it

Lo Studio Legale Cavalletti offre altresì soluzioni relative al mandato diversificate a seconda della natura del cliente (area privati/aziende).

Per un appuntamento basta cliccare nella area di consulenza on line prenotando lo strumento più utile (recapiti/consulenza on line/video consulenza).

Studio Legale Cavalletti, Via Renato Fucini 49 – 56127 Pisa | Tel 050 540471 – Iscrizione Albo Avvocati Cassazionisti Nr 86518

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

[mc4wp_form id="14346" element_id="style-1"]