Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’indennità di accompagnamento va riconosciuta anche in presenza di vizi formali. (Corte di Cassazione, Sezione civile n. 29786 del 15.11.2019)

AIl caso in esame riguardava una signora richiedente l’indennità di accompagnamento.

L’Inps proponeva opposizione, ai sensi dell’art 415 bis c.p.c. comma 6, nella quale eccepiva il difetto della domanda amministrativa, finalizzata ad ottenere l’accertamento delle condizioni di cui all’art 1 della legge n. 18/1980, ai fini del riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.

Secondo l’istituto previdenziale il certificato del medico curante risultava carente dei requisiti per accedere al beneficio.

Nello specifico, dal certificato, non risultava l’impossibilità per la signora di deambulare e compiere da sola gli atti della vita quotidiana.

La Ctu rilevava, invece, la sussistenza dello stato di handicap con conseguente diritto all’indennità.

L’Inps ricorreva in Cassazione ritenendo errata la valutazione del Tribunale in ordine al riconoscimento dell’indennità.

La Suprema Corte rigetta il ricorso e richiama la precedente sentenza n. 14412 del 2019 la quale ha sancito che “in tema di prestazioni previdenziali ed assistenziali, al fine di integrare il requisito della previa presentazione della domanda non è necessaria la formalistica compilazione dei moduli predisposti dall’ Inps o l’uso di formule sacramentali, essendo sufficiente che la domanda consenta di individuare la prestazione richiesta affinchè la procedura anche amministrativa si svolga regolarmente…”.

In base a quanto sopra, si conferma la prevalenza della sostanza sulla forma, pertanto, la corretta compilazione del modulo non è un requisito imprescindibile ai fini del riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.

Commento dell’ Avv. Carlo Cavalletti 
Iscritto all’Albo Avvocati Cassazionisti

Via Fucini, 49 – 56125 Pisa
Via Martiri di Marzabotto, 15 –  56019 Vecchiano (PI)
Tel: 050540471
Fax. 050542616
www.studiolegalecavalletti.it
www.news.studiolegalecavalletti.it

Lo Studio Legale Cavalletti offre altresì soluzioni relative al mandato diversificate a seconda della natura del cliente (area privati/aziende).

Per un appuntamento basta cliccare nella area di consulenza on line prenotando lo strumento più utile (recapiti/consulenza on line/video consulenza).

Studio Legale Cavalletti, Via Renato Fucini 49 – 56127 Pisa | Tel 050 540471 – Iscrizione Albo Avvocati Cassazionisti Nr 86518

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

[mc4wp_form id="14346" element_id="style-1"]