Log in

Medico condannato al risarcimento anche se assolto in sede penale. (Corte di Cassazione, Sezione Civile n. 22520 del 10.09.2019).

Medico condannato al risarcimento anche se assolto in sede penale. (Corte di Cassazione, Sezione Civile n. 22520  del 10.09.2019).

La vicenda sorgeva a seguito del decesso di un soggetto a causa di una mancata diagnosi.

L'uomo si era recato al pronto soccorso lamentando dei problemi respiratori ma veniva dimesso con diagnosi errata e senza che venissero effettuati ulteriori accertamenti.

Successivamente alle dimissioni rientrava a casa e decedeva per insufficienza cardio- respiratoria.

In primo grado il medico veniva condannato per omicidio colposo, in appello, invece, veniva assolto per insufficienza di prove sul nesso causale tra la condotta omissiva e l'evento morte.

La Corte di Cassazione sezione penale, annullava la sentenza ai soli fini della responsabilità civile e rinviava al competente giudice civile affinchè verificasse se il rispetto delle linee guida da parte del medico avrebbe consentito un intervento tempestivo ed evitare il decesso.

La Corte di appello, in sede di rinvio, riconosceva la responsabilità del medico e lo condannava al risarcimento e al pagamento di una provvisionale.

Il medico proponeva ricorso in Cassazione.

Secondo la Suprema Corte il giudizio in sede civile, che consegue alla revoca della sentenza penale, è autonomo da quello penale.

La Cassazione, infatti, ha confermato la condanna in capo al medico sottolineando che, l'autonomia tra i due giudizi, si intravede in molti elementi primari del processo e della fase istruttoria, come i fatti costitutivi e i canoni probatori.

In sostanza il giudice civile non è tenuto, nella ricostruzione del fatto, a considerare quanto già  accertato dal giudice penale.

Sulla base di quanto sopra, la Corte evidenzia, altresì, che, in sede penale, una condotta poco prudente del personale medico, può portare ad una assoluzione per mancata prova ma, nel giudizio civile, se la possibilità concreta di evitare il danno supera il 50%, il medico può essere condannato al risarcimento.

Commento dell' Avv. Carlo Cavalletti iscritto Albo Cassazionisti

Via R. Fucini, 49

56125 Pisa

Tel: 050540471

Fax. 050542616

www.studiolegalecavalletti.it

www.news.studiolegalecavalletti.it

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy & Informativa Privacy.

Cliccando su "OK" acconsenti all’uso dei cookie.