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Giurisdizione amministrativa: come applicare il principio di precostituzione del giudice

La sentenza del Consiglio di Stato arriva al culmine di una vicenda dalla durata decennale, il cui commento non può esimersi da un breve cenno ai suoi passaggi fondamentali.

 

Nel 2004, il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (CPGA) approva una delibera, con la quale modifica i criteri di ripartizione del carico di lavoro tra magistrati delle varie sezioni dei Tribunali amministrativi regionali.

Nello specifico, si introduce il metodo dell’estrazione a sorte, in sostituzione del vecchio criterio della discrezionalità. Il neointrodotto metodo consentiva di attribuire ai singoli magistrati “pacchetti di fascicoli omogenei”, preventivamente formati dai Presidenti di sezione.

Si è trattato, a ben vedere, di un intervento sostenuto dallo scopo di trasparenza ed efficienza, il cui obiettivo si è concentrato nell’evitare che le parti in giudizio potessero influire sull’assegnazione delle cause. E sulla stessa scia, nel 2005, segue una seconda delibera dal contenuto simile. [.....]

 

 

 

Fonte: Altalex

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